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Da oltre 40 anni
una storia di passione.

Amore, passione per il caffè e orgoglio italiano, questi sono gli ingredienti che hanno dato vita ad un prodotto veramente unico: Caffè Europa.


 

 

Puoi trovarci alla fiera TUTTOFOOD di Milano dal 6 al 9 maggio 2019. Padiglione: 7 Stand: U17-U19.

 


 

 

 

ECCO 4 BUONI MOTIVI PER GUSTARMI QUANDO VUOI, CON CHI VUOI, NEL RISPETTO DELLA SALUTE E DELLA NATURA!

ECCO 4 BUONI MOTIVI PER GUSTARMI QUANDO VUOI, CON CHI VUOI, NEL RISPETTO DELLA SALUTE E DELLA NATURA!

 

Il valore aggiunto del prodotto biologico è sia di tipo personale, legato alla salute ed al proprio benessere, che ambientale. Da questo punto di vista il caffè biologico è la garanzia del rispetto dell’ ambiente nelle zone di produzione e di trasformazione e la limitazione dell’ uso di composti chimici potenzialmente dannosi. Il consumo sempre più elevato di caffè biologico è sintomo di un interesse crescente e di una consapevolezza e un impegno nei confronti del futuro del pianeta e della popolazione umana.
Una coltivazione biologica significa rispetto dell’ equilibrio naturale anche in modo indiretto. Ad esempio non stressa il terreno, perchè non usa coltivazioni intensive e concime chimico, per cui non impoverisce il terreno ed è più sicuro per la salute umana.

Il padre del veganismo fu l’ inglese Donald Watson, a cui dobbiamo la nascita, nel 1944, della Vegan Society a Londra. Watson è morto nel 2005, all’ età di 95 anni, dando una testimonianza più che reale che essere “vegan” significa vivere bene e a lungo. Watson, già appartenente alla Vegetarian Society, dopo aver adottato un nuovo, più dogmatico orientamento alimentare che escludeva latte, uova, formaggio e qualsiasi altro derivato animale, coniò il termine “vegan”. Essere vegano significa seguire dei principi etici fondamentali basati sul rispetto per la vita animale, sull’ anti-specismo e su una visione non violenta della vita; tutto ciò nella pratica quotidiana, si traduce nel rifiuto di acquistare, usare e consumare, per quanto possibile e praticabile, prodotti derivanti dallo sfruttamento e dall’ uccisione gratuita e non necessaria degli animali, nonchè rifiuto di dedicarsi, partecipare e sostenere attività che implicano l’ uso dell’ animale e la sua riduzione a oggetto.

Il termine glutine deriva dal latino: “gluten” che tradotto vuol dire colla, perchè è un tipo di colla proteica che si trova in molti cereali.
Il glutine è generato dall’ unione di alcune proteine: la gliadina e la gluteina.
Quando al glutine si unisce dell’ acqua si forma una massa gommosa, che riconosciamo come impasto e che è di importanza fondamentale per riuscire a valutare la qualità e l’ attitudine di panificazione. Più un cereale contiene glutine più è adatto all’ elaborazione per il pane, pizze, pasta, torte, ecc., proprio perchè il glutine rende l’ impasto morbido, elastico e soffice.
I cereali che contengono glutine sono: frumento, segale, farro, kamut, orzo, avena.

Caffeina non superiore 0.10% D.M. 20/5/1976.
Decaffeinato con metodo del tutto naturale esclusivamente con acqua, grazie al metodo più antico che esclude l’ uso di qualsiasi soluzione chimica, permettendo di ottenere una qualità pregiata e dalle eccellenti caratteristiche organolettiche.

 

Il valore aggiunto del prodotto biologico è sia di tipo personale, legato alla salute ed al proprio benessere, che ambientale. Da questo punto di vista il caffè biologico è la garanzia del rispetto dell’ ambiente nelle zone di produzione e di trasformazione e la limitazione dell’ uso di composti chimici potenzialmente dannosi. Il consumo sempre più elevato di caffè biologico è sintomo di un interesse crescente e di una consapevolezza e un impegno nei confronti del futuro del pianeta e della popolazione umana.
Una coltivazione biologica significa rispetto dell’ equilibrio naturale anche in modo indiretto. Ad esempio non stressa il terreno, perchè non usa coltivazioni intensive e concime chimico, per cui non impoverisce il terreno ed è più sicuro per la salute umana.

Il padre del veganismo fu l’ inglese Donald Watson, a cui dobbiamo la nascita, nel 1944, della Vegan Society a Londra. Watson è morto nel 2005, all’ età di 95 anni, dando una testimonianza più che reale che essere “vegan” significa vivere bene e a lungo. Watson, già appartenente alla Vegetarian Society, dopo aver adottato un nuovo, più dogmatico orientamento alimentare che escludeva latte, uova, formaggio e qualsiasi altro derivato animale, coniò il termine “vegan”. Essere vegano significa seguire dei principi etici fondamentali basati sul rispetto per la vita animale, sull’ anti-specismo e su una visione non violenta della vita; tutto ciò nella pratica quotidiana, si traduce nel rifiuto di acquistare, usare e consumare, per quanto possibile e praticabile, prodotti derivanti dallo sfruttamento e dall’ uccisione gratuita e non necessaria degli animali, nonchè rifiuto di dedicarsi, partecipare e sostenere attività che implicano l’ uso dell’ animale e la sua riduzione a oggetto.

Il termine glutine deriva dal latino: “gluten” che tradotto vuol dire colla, perchè è un tipo di colla proteica che si trova in molti cereali.
Il glutine è generato dall’ unione di alcune proteine: la gliadina e la gluteina.
Quando al glutine si unisce dell’ acqua si forma una massa gommosa, che riconosciamo come impasto e che è di importanza fondamentale per riuscire a valutare la qualità e l’ attitudine di panificazione. Più un cereale contiene glutine più è adatto all’ elaborazione per il pane, pizze, pasta, torte, ecc., proprio perchè il glutine rende l’ impasto morbido, elastico e soffice.
I cereali che contengono glutine sono: frumento, segale, farro, kamut, orzo, avena.

Caffeina non superiore 0.10% D.M. 20/5/1976.
Decaffeinato con metodo del tutto naturale esclusivamente con acqua, grazie al metodo più antico che esclude l’ uso di qualsiasi soluzione chimica, permettendo di ottenere una qualità pregiata e dalle eccellenti caratteristiche organolettiche.